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Fantacalcio, i consigli per la 4ª giornata: la Top 11 da schierare

La quarta giornata di Serie A porta con sé nuovi dubbi di formazione per i fantallenatori. Il turno si apre con Venezia-Fiorentina e propone diversi incroci interessanti, da Lazio-Milan ad Atalanta-Cagliari, fino a Sassuolo-Juventus e al posticipo Inter-Udinese.

Per questa giornata abbiamo scelto una Top 11 al Fantacalcio schierata con il 3-4-3, puntando su giocatori che hanno iniziato bene il campionato, profili con un elevato potenziale da bonus e alcune scommesse che potrebbero sfruttare il momento o le caratteristiche dell'avversario.

Fantacalcio, i consigliati per la 4ª giornata: la Top 11 da schierare

Guglielmo Vicario - Juventus

La scelta per la porta ricade su Guglielmo Vicario. Il nuovo numero uno della Juventus ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura in bianconero: tre presenze da titolare e appena una rete subita nelle prime tre giornate.

La Juventus farà visita al Sassuolo e la trasferta non è completamente priva di rischi, soprattutto considerando la qualità offensiva dei neroverdi. I numeri della squadra di Spalletti, però, raccontano fin qui una difesa estremamente difficile da superare.

Vicario aggiunge inoltre il fattore modificatore: è un portiere capace di incidere anche attraverso parate importanti e buoni voti, non soltanto grazie al clean sheet.

Perché schierarlo: la Juventus sta concedendo pochissimo e Vicario ha incassato un solo gol in tre partite. Anche senza porta inviolata può garantire un voto importante.

Giovanni Di Lorenzo - Napoli

Giovanni Di Lorenzo resta una certezza anche nel nuovo Napoli. Il capitano azzurro è partito titolare in tutte e tre le prime giornate e ha già messo a referto un assist.

Il Napoli ospita il Bologna in una partita nella quale gli azzurri sono chiamati soprattutto a reagire dopo le sconfitte contro Como e Inter e il ko europeo contro l'Arsenal. Di Lorenzo continuerà a spingere sulla fascia destra, cercando sovrapposizioni e inserimenti negli ultimi metri.

Il momento generale della squadra non è perfetto, ma proprio la necessità di tornare al risultato può portare il Napoli ad aumentare la propria pressione offensiva. Una situazione che può favorire un terzino con le caratteristiche di Di Lorenzo.

Perché schierarlo: gioca sempre, partecipa alla fase offensiva e ha già trovato un assist. Contro il Bologna può tornare a portare un bonus.

Alessandro Bastoni - Inter

Contro l'Udinese scegliamo anche Alessandro Bastoni. Il difensore dell'Inter non ha ancora trovato gol o assist nelle prime tre giornate, ma continua a essere uno dei centrali più interessanti dell'intero listone.

Il motivo è legato al suo modo di interpretare il ruolo. Bastoni non rimane bloccato sulla linea difensiva: da braccetto sinistro accompagna spesso l'azione, sale sulla fascia e cerca verticalizzazioni e traversoni verso l'area avversaria.

L'Inter arriva inoltre alla quarta giornata con tre successi in altrettante partite e affronterà a San Siro un'Udinese costretta a rinunciare a Solet. Il contesto può favorire sia un buon voto da modificatore sia qualche sortita offensiva.

Perché schierarlo: titolare fisso, affidabile nei voti e più offensivo rispetto alla maggior parte dei difensori centrali. Il primo bonus stagionale prima o poi arriverà.

Mario Gila - Milan

Tra le scelte meno scontate della giornata c'è Mario Gila. Il centrale spagnolo ha iniziato molto bene la propria esperienza al Milan e dopo tre giornate viaggia con una media voto di 6,50.

Contro la Juventus è stato tra i migliori della retroguardia rossonera, mostrando aggressività, velocità nelle chiusure e grande attenzione. Nonostante Lazio-Milan sia un incontro complicato, la sua affidabilità può renderlo una buona soluzione soprattutto nelle leghe con modificatore.

Gila possiede inoltre una buona elevazione e può diventare pericoloso sui calci piazzati, anche se il bonus non rappresenta certamente il motivo principale per schierarlo.

Perché schierarlo: arriva da tre prestazioni convincenti e sta garantendo voti sopra la sufficienza. È uno dei difensori più in forma del Milan.

Kevin De Bruyne - Napoli

In tre giornate Kevin De Bruyne ha già mostrato perché possa essere uno dei centrocampisti più decisivi al Fantacalcio: il belga ha raccolto un gol e un assist, con una fantamedia di 8.

Contro il Bologna il Napoli avrà bisogno soprattutto della sua qualità negli ultimi trenta metri. De Bruyne può creare il bonus in diversi modi: inserimento, conclusione dalla distanza, ultimo passaggio e calci piazzati.

C'è però una situazione da seguire fino all'ultimo. Dopo la partita di Champions contro l'Arsenal è stato segnalato un affaticamento e le sue condizioni verranno valutate in vista della gara di domenica. Se confermato tra i titolari, rimane comunque un giocatore difficilissimo da lasciare fuori.

Perché schierarlo: un gol e un assist nelle prime tre partite raccontano già il suo impatto. Va però inserito con una riserva sicura, considerando il dubbio sulle condizioni fisiche.

Martin Baturina - Como

Uno dei nomi più semplici da consigliare in questo momento è Martin Baturina. Il centrocampista del Como ha iniziato il campionato con due gol nelle prime tre giornate e una fantamedia di 8,50.

La crescita rispetto alla scorsa stagione è evidente. Baturina sta trovando la porta con maggiore continuità e continua a giocare in una posizione estremamente offensiva, muovendosi sulla trequarti e arrivando spesso alla conclusione.

Il Como ospita il Parma al Sinigaglia dopo l'impegno europeo contro il Lipsia. Le rotazioni sono un elemento da considerare, ma Baturina è uno dei giocatori capaci di decidere una partita anche senza avere necessariamente novanta minuti a disposizione.

Perché schierarlo: due gol in tre giornate e posizione da trequartista. In questo momento lasciarlo fuori sarebbe difficile da giustificare.

Rolando Mandragora - Torino

Rolando Mandragora è tornato al Torino negli ultimi giorni di mercato e gli è bastata praticamente una partita per lasciare il segno. Proprio contro la Fiorentina, sua ex squadra, ha trovato il primo gol stagionale con una conclusione potente.

Abate sembra intenzionato ad affidargli immediatamente un ruolo centrale nel nuovo Torino. Contro la Roma dovrebbe partire ancora dal primo minuto in mezzo al campo, con possibilità di avanzare e cercare la conclusione dalla distanza.

Mandragora negli ultimi anni ha sviluppato una propensione al gol decisamente superiore rispetto al classico centrocampista di equilibrio. A questo si aggiungono un ottimo sinistro e la possibilità di partecipare alla gestione dei calci piazzati.

Perché schierarlo: è appena tornato al Torino e si è già presentato con un gol. Il momento personale è positivo e il +3 è ormai una caratteristica concreta del suo repertorio.

Giacomo Calò - Frosinone

Tra le scommesse della quarta giornata scegliamo ancora Giacomo Calò. Il Frosinone sta sorprendendo in questo avvio di campionato e il suo regista è uno dei giocatori maggiormente coinvolti nella costruzione della manovra.

Calò ha giocato tutte e tre le partite da titolare, viaggia con una media voto di 6,33 e ha già raccolto un assist. La caratteristica che aumenta maggiormente il suo appeal al Fantacalcio è però la gestione dei calci piazzati.

Corner, punizioni e possibile responsabilità dagli undici metri gli permettono di avere occasioni da bonus anche senza giocare stabilmente vicino all'area. Contro il Genoa può essere una scelta particolarmente interessante per chi cerca un centrocampista meno scontato.

Perché schierarlo: è in buona forma, batte molti piazzati e il Frosinone sta producendo molto più del previsto. Può regalare un altro assist o trovare il primo gol in Serie A.

Gonçalo Ramos - Milan

Il Milan si affida ancora a Gonçalo Ramos. Il portoghese è partito titolare in tutte le prime tre giornate e ha già realizzato un gol, confermandosi il riferimento centrale del reparto offensivo rossonero.

La trasferta contro la Lazio non è semplice, ma Ramos è il giocatore del Milan che tende maggiormente ad occupare l'area. Attacca con continuità la profondità, cerca il movimento sul primo palo e può risultare pericoloso anche nel gioco aereo.

Il Milan non ha brillato offensivamente contro la Juventus e proprio per questo servirà maggiore presenza negli ultimi metri. Se i rossoneri riusciranno a produrre più occasioni, molte passeranno inevitabilmente dal loro numero nove.

Perché schierarlo: è il centravanti titolare del Milan e ha già trovato il primo +3 italiano. Anche in un big match rimane uno degli uomini con maggiori probabilità di concludere l'azione.

Gianluca Scamacca - Atalanta

Tre partite giocate da titolare ma ancora nessun bonus: Gianluca Scamacca è uno dei giocatori sui quali provare a insistere nella quarta giornata.

L'Atalanta ospita il Cagliari e l'incrocio può rappresentare l'occasione giusta per sbloccare il proprio centravanti. Sarri gli ha dato fiducia fin dall'inizio della stagione e Scamacca resta leggermente avanti rispetto a Krstovic nelle gerarchie per il ruolo di prima punta.

Il suo contributo non dipende soltanto dai palloni giocati dentro l'area. Può segnare di testa, concludere con entrambi i piedi e soprattutto possiede un tiro potente che gli permette di cercare la porta anche da fuori.

Le prime prestazioni sono state inferiori alle aspettative, ma rinunciare adesso potrebbe significare perdere proprio la partita nella quale riesce finalmente a sbloccarsi.

Perché schierarlo: ha sempre giocato titolare e affronta il Cagliari davanti al proprio pubblico. È una delle possibili occasioni della giornata per interrompere il digiuno.

Domenico Berardi - Sassuolo

Chiudiamo la formazione con Domenico Berardi. L'attaccante del Sassuolo ha dovuto gestire qualche problema fisico nelle prime settimane, ma nelle due presenze a voto ha già realizzato un gol.

Contro la Juventus dovrebbe tornare nel tridente iniziale insieme a Bowie e Laurienté. L'avversario è probabilmente il più difficile possibile considerando la solidità mostrata fin qui dai bianconeri, ma Berardi rimane il principale uomo da bonus della squadra.

Il suo valore aumenta anche grazie ai calci piazzati e soprattutto alla posizione nelle gerarchie dei rigori. In una partita nella quale il Sassuolo potrebbe avere poche occasioni, proprio una giocata individuale o una situazione da fermo possono diventare decisive.

Perché schierarlo: l'avversario è complicato, ma Berardi resta rigorista e riferimento offensivo del Sassuolo. È uno di quei giocatori che possono trovare il bonus anche quando la partita sembra sfavorevole.