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Italbasket, parte la corsa al Mondiale 2027: Bosnia e Serbia primi ostacoli per Banchi

Entra nel vivo la corsa dell'Italbasket verso i Mondiali 2027. Dopo il training camp di Folgaria e la vittoria per 83-61 contro l'Estonia nella Trentino Basket Cup, la Nazionale di Luca Banchi si è trasferita a Pesaro per preparare i primi due appuntamenti della seconda fase delle qualificazioni.

Il calendario propone subito due test importanti. Venerdì 28 agosto alle ore 20 gli Azzurri saranno a Tuzla per affrontare la Bosnia Erzegovina, mentre lunedì 31 agosto alle 19.30 torneranno alla Vitrifrigo Arena di Pesaro per la sfida contro la Serbia.

Italbasket, 15 giocatori a disposizione di Banchi

Il gruppo che sta lavorando nelle Marche è composto da 15 giocatori. Riccardo Rossato, inizialmente inserito nel percorso di preparazione, è stato infatti autorizzato dal commissario tecnico a non aggregarsi alla squadra.

Banchi può comunque contare su diversi uomini di esperienza e qualità. Tra questi ci sono Simone Fontecchio, Nicolò Melli, Nico Mannion, Darius Thompson e Stefano Tonut, insieme a Matteo Spagnolo, Saliou Niang, Giampaolo Ricci, John Petrucelli e agli altri elementi scelti per questa finestra internazionale.

Le indicazioni arrivate contro l'Estonia sono state positive soprattutto nella seconda parte della gara. Fontecchio ha chiuso con 21 punti, mentre Banchi ha evidenziato lo spirito di squadra mostrato dagli Azzurri nonostante una condizione fisica ancora inevitabilmente diversa da giocatore a giocatore.

Bosnia-Italia apre la seconda fase delle qualificazioni

Il primo ostacolo sarà la Bosnia Erzegovina, attualmente ultima nel nuovo Gruppo J con un bilancio di due vittorie e quattro sconfitte ereditato dalla prima fase. Il dato non deve però ingannare: nella lista preliminare bosniaca figurano giocatori di alto livello come Jusuf Nurkic e Luka Garza, oltre ad Amar Alibegovic.

L'Italia arriverà a Tuzla con una situazione di classifica decisamente migliore. Gli Azzurri hanno terminato il primo turno con cinque vittorie e una sola sconfitta, conquistando anche due successi contro la Lituania e chiudendo al primo posto il proprio raggruppamento.

Italia-Serbia a Pesaro è già un big match

Dopo la trasferta bosniaca, il livello salirà ulteriormente. A Pesaro arriverà la Serbia, che ha iniziato questa seconda fase con un record di 4-2 e che ha inserito anche Nikola Jokic nella propria lista preliminare per la finestra di agosto.

La sfida della Vitrifrigo Arena avrà quindi un peso importante nella corsa alla qualificazione. L'Italia ritroverà inoltre un'avversaria alla quale sono legati ricordi particolarmente positivi, a partire dalla vittoria ottenuta a Belgrado nel torneo Preolimpico che consegnò agli Azzurri il pass per i Giochi di Tokyo.

Mondiali 2027, la classifica del Gruppo J

La seconda fase non riparte da zero: le Nazionali si portano dietro i risultati ottenuti nel primo turno. Al momento il Gruppo J vede la Turchia davanti a tutti con un record di 6-0, seguita dall'Italia a 5-1 e dalla Serbia a 4-2. Lituania e Islanda sono a 3-3, mentre la Bosnia Erzegovina parte da 2-4.

La formula lascia poco spazio agli errori: soltanto le prime tre classificate del girone conquisteranno l'accesso alla FIBA World Cup 2027 in Qatar. Per questo ottenere punti già contro Bosnia e Serbia permetterebbe alla squadra di Banchi di consolidare immediatamente la propria posizione nelle zone che valgono il Mondiale.

La preparazione proseguirà a Pesaro fino alla partenza per Tuzla prevista per il 27 agosto. Dopo la gara con la Bosnia, gli Azzurri rientreranno nelle Marche per concentrarsi sull'appuntamento con la Serbia, primo grande banco di prova di questa nuova fase del cammino mondiale.