Chi è Mohamed Alì Zoma, la sorpresa convocata da Mancini in Nazionale
Tra le novità della nuova Italia di Roberto Mancini c'è anche un nome ancora poco conosciuto al grande pubblico: Mohamed Alì Zoma. L'attaccante del Norimberga, classe 2003, è stato inserito nella lista dei convocati per le prossime partite di Nations League e vivrà così la sua prima esperienza con la Nazionale maggiore.
Una chiamata arrivata al termine di una crescita molto rapida. Dopo essersi messo in evidenza in Serie C con l'AlbinoLeffe, Zoma ha trovato in Germania il contesto ideale per esplodere definitivamente, diventando uno dei giocatori italiani più interessanti della 2. Bundesliga.
Chi è Mohamed Alì Zoma: dall'AlbinoLeffe al Norimberga
Zoma è nato il 15 dicembre 2003 a Merate, in provincia di Lecco. La sua formazione calcistica è legata soprattutto all'AlbinoLeffe, club nel quale ha completato il settore giovanile e mosso i primi passi tra i professionisti.
All'inizio veniva utilizzato soprattutto come esterno di centrocampo, ma con il passare degli anni il suo raggio d'azione è stato progressivamente avanzato. Le sue qualità principali, velocità e capacità di saltare l'uomo, hanno infatti spinto gli allenatori a utilizzarlo sempre più vicino alla porta.
Con l'AlbinoLeffe ha totalizzato 27 gol in quattro stagioni di Serie C, attirando l'attenzione di diversi club prima del trasferimento al Norimberga nell'estate del 2025. In Germania Zoma ha trovato immediatamente spazio e continuità. Sotto la guida di Miroslav Klose ha chiuso la prima stagione con 14 reti in campionato, dimostrando di poter incidere anche a un livello superiore.
Zoma, numeri e caratteristiche: velocità e duttilità al servizio dell'Italia
L'avvio della stagione 2026/27 ha accelerato ulteriormente la sua crescita. Nelle prime sei giornate di 2. Bundesliga, Zoma ha realizzato 6 gol in 6 presenze, mantenendo una media realizzativa che lo ha portato rapidamente sotto osservazione anche dello staff della Nazionale.
Il dato che più impressiona riguarda però la velocità. Zoma ha raggiunto una punta di 36,65 km/h, risultando tra i giocatori più rapidi dell'intero campionato tedesco.
Dal punto di vista tattico può essere utilizzato in più ruoli. Nasce come esterno offensivo, ma può giocare da ala sinistra, seconda punta o centravanti. Predilige attaccare lo spazio, partire largo per poi stringere verso il centro e sfruttare accelerazioni e uno contro uno.
Non è quindi un classico numero nove d'area. Il suo profilo offre soprattutto profondità e imprevedibilità, caratteristiche che possono essere particolarmente utili in una Nazionale che sta cercando nuovi interpreti nel reparto offensivo.
Perché Mancini ha convocato Zoma in Nazionale
La convocazione rappresenta un passaggio particolarmente significativo perché Zoma non aveva mai fatto parte delle Nazionali giovanili italiane. La chiamata di Mancini è quindi il suo primo ingresso assoluto nel giro azzurro.
Il commissario tecnico ha scelto di premiare soprattutto il momento di forma e le caratteristiche dell'attaccante del Norimberga. L'Italia ha bisogno di giocatori capaci di attaccare la profondità e creare superiorità nell'uno contro uno, due aspetti nei quali Zoma sta mostrando numeri particolarmente interessanti.
La concorrenza in attacco resta elevata, con giocatori come Kean, Scamacca, Pio Esposito e Raspadori, ma il lungo ciclo di partite di Nations League potrebbe offrire spazio anche alle nuove convocazioni.
Per Zoma la chiamata rappresenta soprattutto l'occasione per farsi conoscere da vicino dallo staff azzurro e provare a trasformare una stagione iniziata nel migliore dei modi in un posto stabile nel nuovo corso dell'Italia.
Ventidue anni, sei gol nelle prime sei giornate e una velocità da oltre 36 km/h: Mohamed Alì Zoma è uno dei nomi nuovi da seguire con maggiore attenzione nelle prossime settimane.