Coppa Italia: Udinese-Venezia, trasferta vietata ai residenti della provincia di Venezia
La sfida di Coppa Italia tra Udinese e Venezia si giocherà con una significativa limitazione per il pubblico ospite. In vista dell'incontro in programma mercoledì 2 settembre 2026 al Bluenergy Stadium, la Prefettura di Udine ha vietato la vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Venezia.
Il provvedimento è stato disposto il 20 agosto dopo le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha classificato l'incontro come caratterizzato da elevati profili di rischio. La decisione punta quindi a prevenire possibili problemi di ordine pubblico in occasione del ritorno delle due squadre nello stadio friulano.
Udinese-Venezia, perché è stata vietata la vendita dei biglietti
Alla base delle restrizioni pesa anche il rapporto particolarmente teso tra le frange più accese delle due tifoserie. L'ultimo grave episodio risale al 1° febbraio 2025, dopo una partita di Serie A disputata proprio a Udine.
Al termine dell'incontro, il treno diretto verso Venezia con a bordo i sostenitori lagunari venne bloccato nei pressi della stazione di Basiliano. Un gruppo di ultras dell'Udinese, affiancato da supporter del Salisburgo legati alla tifoseria friulana, partecipò all'assalto al convoglio, provocando scontri e rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
Il precedente degli scontri alla stazione di Basiliano
Le conseguenze di quella serata furono pesanti. Le autorità arrestarono in flagranza otto persone, tra cui cinque cittadini austriaci, mentre un altro soggetto venne denunciato. Tra le contestazioni figuravano il blocco ferroviario, la rissa aggravata, la resistenza a pubblico ufficiale e l'utilizzo di materiale pirotecnico e bastoni in occasione di una manifestazione sportiva.
Nei giorni successivi il Questore di Udine dispose inoltre un Daspo della durata di cinque anni nei confronti degli otto ultras fermati. L'episodio ha inevitabilmente aumentato l'attenzione delle autorità sui successivi incroci tra Udinese e Venezia.
Coppa Italia, misure di sicurezza rafforzate per la gara del 2 settembre
Il nuovo confronto tra le due formazioni ha quindi portato all'adozione di misure preventive già diversi giorni prima della partita. La disposizione della Prefettura riguarda nello specifico la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Venezia, che non potranno acquistare tagliandi per assistere alla gara del Bluenergy Stadium.
L'obiettivo è ridurre le possibilità di contatto tra le tifoserie e agevolare la gestione dell'ordine pubblico in una partita considerata particolarmente delicata sotto il profilo della sicurezza. Udinese e Venezia si ritroveranno così di fronte in Coppa Italia a oltre un anno e mezzo dai gravi fatti di Basiliano.