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Infortunio Scalvini, problema al flessore: quando potrebbe rientrare

Nuovo problema fisico per Giorgio Scalvini. Il difensore dell'Atalanta si è fermato durante la vittoria per 3-1 contro il Venezia dopo aver avvertito dolore alla parte posteriore della coscia sinistra. Il club ha confermato un risentimento al flessore e ha programmato gli esami strumentali per stabilire l'esatta entità dell'infortunio. La sua presenza nei prossimi impegni contro Pafos e Milan è quindi fortemente in dubbio.

Infortunio Scalvini: cosa è successo contro il Venezia

Il problema è arrivato nel secondo tempo di Atalanta-Venezia. Scalvini ha avvertito dolore alla coscia sinistra dopo un'accelerazione e inizialmente ha provato a restare in campo. Al 67', però, il fastidio gli ha impedito di continuare e Maurizio Sarri lo ha sostituito con Sead Kolasinac. Lo stesso allenatore, nel post partita, ha spiegato che il dolore era localizzato nella zona del flessore e che sarebbero state necessarie ulteriori valutazioni.

Alla ripresa degli allenamenti l'Atalanta ha poi fornito un aggiornamento più preciso, parlando ufficialmente di risentimento al flessore della coscia sinistra. Scalvini verrà sottoposto ad accertamenti diagnostico-strumentali nelle prossime ore: soltanto gli esami permetteranno di capire se si tratta di una semplice contrattura o se è presente una vera lesione muscolare.

Quando torna Scalvini? Gli scenari sui tempi di recupero

Al momento non esiste quindi una data ufficiale per il rientro. Se gli esami escludessero lesioni e confermassero soltanto una contrattura o un sovraccarico, lo stop potrebbe limitarsi a circa una settimana. In questo scenario Scalvini salterebbe quasi certamente il Pafos e potrebbe provare a recuperare in tempi brevi per gli impegni successivi.

La situazione cambierebbe invece in presenza di una lesione del flessore. Anche un problema di basso grado richiederebbe generalmente almeno due-tre settimane di recupero, mentre una lesione più importante allungherebbe ulteriormente i tempi. Per questo la sua presenza contro il Milan del 18 ottobre appare già a rischio e dipenderà interamente dall'esito degli accertamenti.

Emergenza Atalanta in difesa: Sarri perde un altro centrale

Lo stop di Scalvini arriva in un momento particolarmente delicato per l'Atalanta. Sarri è già senza Isak Hien e Odilon Kossounou, entrambi alle prese con infortuni muscolari di lunga durata. Prima della gara contro il Venezia Scalvini aveva giocato tutti i minuti del campionato ed era diventato uno dei punti fermi della nuova difesa a quattro nerazzurra.

In caso di assenza, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Thomas Kristensen e Sead Kolasinac, con le rotazioni ulteriormente ridotte. L'Atalanta è attesa da una fase molto intensa della stagione e dovrà gestire con prudenza il recupero del classe 2003. La priorità sarà evitare qualsiasi rischio di ricaduta, soprattutto se gli esami dovessero confermare un danno muscolare vero e proprio.