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Messi lascia l'Argentina: è vicino anche l'addio al calcio giocato?

Lionel Messi non giocherà più con l'Argentina. A poco più di un mese dalla finale del Mondiale 2026 persa contro la Spagna, il capitano dell'Albiceleste ha annunciato la decisione di chiudere definitivamente la propria carriera internazionale.

Un addio che inevitabilmente apre una seconda domanda: quanto manca al ritiro di Messi dal calcio giocato? Al momento non esiste un annuncio in questo senso e il fuoriclasse argentino continua a giocare con l'Inter Miami. Ma, rispetto al passato, l'ipotesi di una conclusione anticipata della carriera non può più essere considerata soltanto una suggestione.

Messi si ritira dalla Nazionale argentina dopo il Mondiale 2026

La decisione era maturata già nei giorni immediatamente successivi alla finale mondiale del 19 luglio contro la Spagna. Messi ha spiegato di aver scritto il messaggio d'addio il 21 luglio, salvo poi attendere prima di renderlo pubblico.

Il numero 10 ha raccontato di sentire concluso il proprio ciclo con la Selección e di voler lasciare spazio alla nuova generazione. La successiva scomparsa del padre Jorge Messi, avvenuta ad agosto, ha rafforzato ulteriormente una scelta che il giocatore aveva quindi già iniziato a maturare dopo il Mondiale.

L'ultima partita con la maglia dell'Argentina resta così proprio la finale del Mondiale 2026. Un epilogo amaro nel risultato, ma arrivato quattro anni dopo il momento più importante della sua carriera internazionale: la conquista della Coppa del Mondo in Qatar nel 2022.

I numeri di Messi con l'Argentina: 207 presenze e 125 gol

Si chiude una storia iniziata con la Nazionale maggiore nel 2005. Messi saluta l'Argentina dopo 207 presenze e 125 reti, entrambi record assoluti nella storia dell'Albiceleste.

Il rapporto con la Selección non è sempre stato semplice. Dopo diverse finali perse, nel 2016 aveva già annunciato una prima volta il ritiro dalla Nazionale, salvo poi tornare sulla propria decisione. Da quel momento è iniziata la fase che ha definitivamente cambiato la sua storia con l'Argentina.

Nel 2021 è arrivata la Copa América, primo grande titolo con la Nazionale maggiore, seguita dalla Finalissima contro l'Italia nel 2022 e soprattutto dal Mondiale in Qatar. Nel 2024 Messi ha poi conquistato un'altra Copa América, prima di guidare l'Argentina fino alla finale anche nell'edizione 2026 della Coppa del Mondo.

Messi si ritira anche dal calcio? Per ora la risposta è no

L'addio alla Nazionale non coincide, almeno per il momento, con il ritiro dal calcio. Messi è ancora un giocatore dell'Inter Miami e soprattutto possiede un contratto che lo lega al club della Florida fino al termine della stagione MLS 2028. Il rinnovo era stato annunciato dal club con un progetto chiaramente proiettato nel medio periodo. Messi aveva espresso la propria felicità per la permanenza a Miami e per la possibilità di giocare nel nuovo Miami Freedom Park. Sulla carta, quindi, potrebbe continuare fino a 41 anni. Il contratto però non rappresenta una garanzia assoluta sulla durata effettiva della sua carriera, soprattutto alla luce delle dichiarazioni arrivate nelle ultime settimane.

Le parole dopo la morte del padre hanno cambiato lo scenario

Il principale elemento che alimenta i dubbi riguarda quanto scritto dallo stesso Messi dopo la scomparsa del padre. In un lungo messaggio dedicato a Jorge, che per tutta la carriera è stato anche una delle figure centrali nella gestione professionale del figlio, Leo ha ammesso di avere seri dubbi su quanto a lungo continuerà ancora a giocare.

Parole particolarmente significative perché pronunciate da un calciatore che fino a poco tempo prima aveva programmato il proprio futuro almeno formalmente fino al 2028. Non si è trattato di un annuncio di ritiro, ma per la prima volta il finale della carriera è stato affrontato dallo stesso Messi come qualcosa che potrebbe essere più vicino del previsto. A 39 anni, dopo il sesto Mondiale disputato e dopo aver chiuso il capitolo Argentina, è naturale che ogni decisione venga ormai valutata stagione dopo stagione.

Il campo però racconta un Messi ancora decisivo

C'è però un elemento che invita a non considerare imminente il ritiro: Messi continua a fare la differenza con l'Inter Miami. Proprio alla vigilia dell'annuncio dell'addio alla Nazionale, l'argentino ha segnato quattro gol e fornito un assist nel 7-1 contro Montréal.

Una prestazione che gli è valsa il premio di miglior giocatore della giornata in MLS e che racconta un calciatore ancora capace di essere determinante sul terreno di gioco. Nel maggio 2026 era inoltre diventato il giocatore più veloce nella storia della MLS a raggiungere quota 100 partecipazioni dirette a un gol in regular season, riuscendoci in appena 64 presenze.

Il problema, quindi, non sembra essere semplicemente tecnico. Messi è ancora in grado di incidere ad alto livello nel campionato statunitense. La decisione sul futuro potrebbe dipendere molto di più dalle motivazioni personali, dalle condizioni fisiche e dalla volontà di continuare a vivere le esigenze quotidiane di una carriera professionistica.