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Messi saluta l’Argentina con un gol: l’ultima notte del numero 10 al Monumental

Lionel Messi ha salutato per l'ultima volta la maglia dell'Argentina nel modo che lo ha accompagnato per oltre vent'anni: lasciando ancora il segno. Davanti a più di 85 mila spettatori al Monumental di Buenos Aires, l'Albiceleste ha battuto 3-0 il Benin nell'amichevole organizzata per celebrare l'addio del suo capitano. Messi ha servito gli assist per i gol di Nicolás Otamendi e Nico Paz, prima di trasformare il rigore del definitivo 3-0. Una serata costruita interamente attorno al numero 10, tra lacrime, cori e omaggi.

Argentina-Benin 3-0: Messi partecipa a tutti e tre i gol

Dopo un primo tempo senza reti, l'Argentina ha sbloccato la partita al 48'. Messi ha battuto un calcio d'angolo trovando Nicolás Otamendi, che ha firmato l'1-0. Al 61' il capitano ha servito anche Nico Paz, protagonista del raddoppio. Il talento del Como ha così segnato anche nella partita che ha segnato il passaggio simbolico tra la generazione campione del mondo e quella chiamata a costruire il futuro dell'Albiceleste.

Al 71' è arrivato il momento atteso da tutto il Monumental. L'Argentina ha conquistato un calcio di rigore e Messi si è presentato sul dischetto, segnando il 3-0 e il suo ultimo gol con la Nazionale. È stata la rete numero 126 con l'Argentina, l'ultima immagine calcistica di una carriera internazionale iniziata nell'agosto del 2005 contro l'Ungheria.

Il Monumental si ferma per Messi: lacrime già durante l'inno

La partita è stata soltanto una parte della lunga celebrazione preparata per il capitano. Messi è entrato in campo accompagnato dai figli Thiago, Mateo e Ciro e si è commosso già durante l'inno nazionale. Al minuto 10 il gioco è stato appositamente interrotto e tutto il Monumental si è alzato in piedi per una lunga ovazione, accompagnata da fuochi d'artificio e dai cori dedicati al numero che ha indossato per gran parte della sua storia con l'Albiceleste.

Dopo il fischio finale sono arrivati nuovi omaggi, uno spettacolo di luci e droni e il discorso dello stesso Messi al pubblico. Il capitano ha ringraziato tifosi, compagni e allenatori che hanno condiviso con lui oltre due decenni di Nazionale, ammettendo quanto sarà difficile non tornare più a vivere quelle serate dall'interno del campo.

Messi lascia l'Argentina dopo 208 partite e 126 gol

I numeri finali raccontano la dimensione della sua carriera internazionale: 208 presenze, 126 gol e 70 assist. Messi lascia da recordman sia per partite disputate sia per reti segnate con la Nazionale argentina. Nel suo palmarès con la selezione maggiore restano la Copa América del 2021, la Finalissima del 2022, il Mondiale conquistato in Qatar nello stesso anno e la seconda Copa América vinta nel 2024.

Il rapporto con la Nazionale non è stato sempre semplice, ma si è chiuso con Messi al centro di una delle generazioni più vincenti della storia argentina. A 39 anni il numero 10 saluta l'Albiceleste dopo 21 anni, mentre la squadra di Lionel Scaloni dovrà ora costruire definitivamente il proprio futuro senza di lui. L'ultima notte, però, è rimasta ancora una volta tutta di Messi: due assist, un gol e l'ultima ovazione del Monumental.