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Sassuolo-Juventus 3-2: primo ko per Spalletti, decide l'ex Adzic al 94'

La Juventus perde 3-2 sul campo del Sassuolo e incassa la prima sconfitta della stagione in Serie A. Una gara rimasta bloccata per oltre un'ora si trasforma in un finale senza controllo, con cinque reti concentrate negli ultimi trenta minuti e un epilogo amarissimo per la squadra di Luciano Spalletti.

I bianconeri riescono infatti a recuperare per due volte lo svantaggio grazie a uno straordinario Edon Zhegrova, autore di una doppietta da subentrato. Quando il pareggio sembra ormai acquisito, però, la Juventus si sbilancia alla ricerca del 3-2 e viene punita in contropiede da Vasilije Adzic, proprio l'ex centrocampista bianconero.

Sassuolo-Juventus 3-2: Zhegrova la riprende due volte

La Juventus arriva al Mapei Stadium con sette punti conquistati nelle prime tre giornate e una difesa che aveva subito soltanto una rete. Contro il Sassuolo, però, il copione cambia completamente nella ripresa.

Il vantaggio neroverde arriva al 65'. Sebastiano Esposito trova il gol dell'1-0 e costringe Spalletti ad aumentare ulteriormente il peso offensivo della squadra.

La risposta arriva dalla panchina. All'82' Zhegrova sfrutta un pallone respinto dalla difesa del Sassuolo e trova il pareggio. Sembra l'episodio capace di spostare definitivamente l'inerzia della partita verso la Juventus, ma il finale diventa ancora più caotico.

All'89' Kieran Bowie riporta avanti i padroni di casa. La Juve reagisce ancora e al 91' Zhegrova trova il secondo gol personale, questa volta con una conclusione dalla distanza che vale il 2-2. Due rimonte nello spazio di pochi minuti, ma non basta.

Adzic punisce la Juventus al 94': Spalletti perde gli equilibri

Con il risultato nuovamente in parità, la Juventus decide di continuare ad attaccare per cercare la vittoria. Una scelta che si rivela fatale.

Al 94' il Sassuolo recupera palla e trova campo aperto davanti a sé. Adzic parte in contropiede, arriva davanti alla porta e firma il 3-2 che chiude definitivamente la partita.

Una beffa particolarmente pesante perché il montenegrino conosce bene l'ambiente bianconero e segna proprio contro la sua ex squadra. Per la Juventus è soprattutto un gol difficile da accettare dal punto di vista tattico: dopo aver raggiunto il pareggio in pieno recupero, la squadra avrebbe potuto gestire gli ultimi secondi e portare a casa almeno un punto.

Nel post partita è stato lo stesso Luciano Spalletti ad assumersi parte della responsabilità. Il tecnico ha spiegato di aver spinto i suoi giocatori a cercare la vittoria e di aver visto la squadra perdere equilibrio proprio nel momento decisivo.

Il concetto espresso dall'allenatore è chiaro: dopo il 2-2 la Juventus ha perso lucidità, attaccando senza le necessarie coperture e concedendo al Sassuolo la situazione ideale per ripartire.

Juventus, male Kolo Muani e Woltemade: si salva Zhegrova

La sconfitta mette in evidenza anche alcune difficoltà nella produzione offensiva. Per gran parte della partita la Juventus ha faticato a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose.

Kolo Muani non è riuscito a incidere come riferimento offensivo e Spalletti ha sottolineato nel post gara la necessità di servirlo maggiormente, chiedendogli allo stesso tempo maggiore cattiveria negli ultimi metri. Non convince nemmeno l'ingresso di Nick Woltemade, che spreca una buona opportunità e non riesce a dare il peso sperato all'attacco.

La nota positiva è invece Zhegrova. Entrato nella ripresa, il kosovaro cambia il volto della Juventus con due gol in meno di dieci minuti, confermandosi una delle alternative offensive più interessanti a disposizione di Spalletti. La sua doppietta avrebbe potuto evitare la sconfitta, ma viene cancellata dall'errore collettivo dell'ultima azione.

Primo ko stagionale per la Juventus

Dopo le vittorie contro Frosinone e Parma e il pareggio contro il Milan, arriva quindi la prima sconfitta della Juventus nella Serie A 2026/27. Un ko che pesa soprattutto per il modo in cui è maturato. La squadra aveva mostrato nelle prime giornate grande solidità difensiva, con appena un gol subito e il miglior dato del campionato per Expected Goals concessi. Contro il Sassuolo, invece, la Juventus incassa tre reti e soprattutto ne concede due negli ultimi cinque minuti.

Il 3-2 del Mapei Stadium diventa quindi un primo campanello d'allarme per Spalletti: la qualità offensiva non manca, come dimostrato dalla doppietta di Zhegrova, ma la gestione dei momenti della partita dovrà migliorare rapidamente. La Juventus torna da Reggio Emilia senza punti dopo aver recuperato due volte il risultato. Ed è proprio questo il dato che brucia maggiormente: dopo aver raggiunto il 2-2 al 91', bastavano pochi minuti di gestione per evitare la sconfitta. Invece è arrivata l'ultima ripartenza, quella decisiva, firmata dall'ex Adzic.