Sport · Ciclismo

Vuelta 2026, Pogačar domina in Andorra: oggi la quinta tappa Falset-Roquetes

Una dimostrazione di forza che ha cambiato volto alla Vuelta a España 2026. Tadej Pogačar ha vinto la quarta tappa con partenza e arrivo ad Andorra la Vella dopo 50 chilometri in solitaria, mettendo pesantemente alla prova tutti i principali rivali per la classifica generale. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha attaccato sulla Collada de Beixalis e da quel momento nessuno è più riuscito a raggiungerlo.

Pogačar ha completato i 104,8 chilometri della frazione in 2 ore, 40 minuti e 35 secondi. Alle sue spalle Jarno Widar ha chiuso secondo con un ritardo di 2'39", seguito da Felix Gall. Distacchi ancora più significativi se si guarda alla lotta per la maglia rossa.

Vuelta 2026, Pogačar allunga su Roglič e Mas

Dopo appena quattro tappe la classifica presenta già differenze importanti. Pogačar conserva la maglia rossa e porta a 3'21" il margine su Primož Roglič, mentre Enric Mas è terzo a 3'32". Seguono Sepp Kuss a 3'44" e Oscar Onley a 3'45".

L'attacco in Andorra è arrivato quando mancavano circa 50 chilometri al traguardo. Il leader della corsa ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio, arrivando ad avere più di tre minuti sui primi inseguitori prima di amministrare il margine nel finale. Un'azione che gli ha permesso di ottenere la seconda vittoria di tappa in questa edizione della corsa spagnola.

Oggi la quinta tappa: da Falset a Roquetes per 173,3 km

La Vuelta riparte oggi, mercoledì 26 agosto, con una giornata molto diversa dalle montagne di Andorra. La quinta tappa da Falset a Roquetes misura 173,3 chilometri ed è classificata ufficialmente come frazione ondulata. La partenza è fissata intorno alle 13:34, mentre l'arrivo è previsto indicativamente alle 17:20.

La prima parte del percorso non presenta particolari difficoltà altimetriche, ma la situazione cambierà negli ultimi 50 chilometri. È qui che il terreno diventerà più irregolare e offrirà diverse possibilità a chi vorrà anticipare una possibile volata.

Alto de Paüls, il punto chiave della Falset-Roquetes

L'asperità principale sarà l'Alto de Paüls, salita di circa 3,5 chilometri con una pendenza media del 7,2% e punte che raggiungono il 12,2%. Lo scollinamento arriverà a poco più di 24 chilometri dalla conclusione e potrebbe diventare il punto nel quale provare a selezionare il gruppo.

Il profilo rende la tappa interessante soprattutto per finisseur e corridori veloci capaci di resistere sulle salite brevi. Le squadre degli sprinter dovranno invece evitare che sull'Alto de Paüls si formi un gruppo troppo numeroso in grado di arrivare fino al traguardo.