MotoGP, Aldeguer operato alla mano: ora parte la corsa per il rientro
Fermín Aldeguer ha iniziato la corsa contro il tempo per tornare in sella alla Ducati del team Gresini. Il pilota spagnolo è stato operato con successo alla mano destra dopo la frattura riportata nella caduta del Gran Premio d'Indonesia. L'intervento è riuscito, ma al momento non sono stati comunicati tempi di recupero precisi. Il primo obiettivo sarebbe il GP d'Australia di Phillip Island, in programma dal 23 al 25 ottobre, anche se la sua presenza resta fortemente in dubbio.
Aldeguer operato: frattura alla base del primo metacarpo
L'infortunio risale alla gara di Mandalika. Aldeguer è caduto alla curva 16 durante il secondo giro mentre occupava la quarta posizione. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato una frattura alla base del primo metacarpo della mano destra, nella zona collegata al pollice. Un problema particolarmente delicato per un pilota, considerando il carico che la mano deve sopportare in frenata e nella gestione dell'acceleratore.
Una volta tornato in Europa, lo spagnolo si è sottoposto all'intervento chirurgico a Barcellona. L'operazione è andata secondo programma e Aldeguer ha rassicurato i tifosi sui social con un breve messaggio: “Rider OK”. La priorità passa adesso dalla riuscita dell'intervento al recupero di mobilità, forza e sensibilità sufficienti per guidare una MotoGP senza correre rischi.
Quando torna Aldeguer? Phillip Island resta in forte dubbio
Gresini e MotoGP non hanno ancora indicato una data per il rientro. Il prossimo appuntamento è il GP d'Australia a Phillip Island, ma tra l'operazione e le prime prove del venerdì ci saranno soltanto una decina di giorni. Subito dopo la caduta, il team manager Ducati Davide Tardozzi aveva ammesso di non credere possibile un recupero così rapido. Aldeguer dovrà inoltre superare i controlli medici previsti prima di poter ricevere l'idoneità a correre.
Se l'Australia dovesse arrivare troppo presto, la tappa successiva sarebbe il GP della Malesia dal 30 ottobre al 1° novembre, seguito immediatamente dal Qatar dal 6 all'8 novembre. Sepang potrebbe quindi rappresentare un obiettivo più realistico, ma allo stato attuale si tratta soltanto di un'ipotesi: il recupero dipenderà dalla risposta della mano all'intervento e non è stata ancora diffusa una prognosi ufficiale.
Un'altra operazione in una stagione complicata per Aldeguer
Quello alla mano è soltanto l'ultimo problema fisico di un 2026 particolarmente difficile per il pilota Gresini. A gennaio Aldeguer si era fratturato il femore sinistro durante un allenamento a Valencia, infortunio che gli aveva fatto saltare la preparazione precampionato e il primo Gran Premio dell'anno. A giugno, dopo una violenta caduta ad Assen, aveva poi riportato anche una frattura alla vertebra T7 ed era stato costretto a un nuovo lungo stop.
A fine settembre lo spagnolo era inoltre tornato in sala operatoria per la rimozione di una vite dalla gamba sinistra, con l'obiettivo di ridurre il dolore residuo e completare il recupero dal problema al femore. Poche settimane dopo è arrivata la caduta in Indonesia e il nuovo intervento alla mano. Per Aldeguer la priorità sarà quindi evitare rientri affrettati: il calendario offre ancora cinque Gran Premi dopo Mandalika, ma sarà la risposta fisica dei prossimi giorni a stabilire quando il numero 54 potrà davvero tornare sulla Ducati.