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Djokovic torna nel suo regno: a Pechino è imbattuto da 29 partite

Novak Djokovic torna in uno dei luoghi più speciali della sua carriera. Dopo undici anni di assenza, il serbo è nuovamente al China Open di Pechino, torneo nel quale non ha mai perso una partita: 29 incontri disputati, 29 vittorie e sei titoli conquistati in altrettante partecipazioni. A 39 anni il serbo riparte proprio dal torneo che più di ogni altro rappresenta un territorio ancora inviolato.

Djokovic a Pechino: 29 partite e nessuna sconfitta

Il rapporto tra Djokovic e il China Open comincia nel 2009, quando conquista il suo primo titolo battendo Marin Cilic in finale. Si ripete nel 2010 e, dopo aver saltato l'edizione successiva, costruisce un dominio assoluto vincendo consecutivamente nel 2012, 2013, 2014 e 2015. Sei partecipazioni e sei trofei, un record che lo rende il giocatore più vincente nella storia del torneo maschile di Pechino.

I numeri raccontano ancora meglio il suo dominio: Djokovic ha vinto tutte le 29 partite giocate nella capitale cinese e 58 dei 61 set disputati, compresi gli ultimi 27 consecutivi. L'ultima apparizione risale alla finale del 2015, quando superò Rafael Nadal in due set conquistando il sesto titolo. Da allora non aveva più giocato il torneo.

Il ritorno dopo 11 anni in un momento delicato della stagione

Djokovic arriva in Cina alla ricerca di nuove certezze dopo mesi complicati. Il China Open rappresenta la sua prima apparizione dopo l'eliminazione al primo turno degli US Open contro Mariano Navone. In precedenza era uscito anche a Cincinnati contro Thiago Agustin Tirante, mentre l'ultimo titolo conquistato risale al torneo di Atene del 2025, il 101° della sua carriera.

Il serbo ha spiegato di aver scelto Pechino anche per il rapporto speciale costruito con il pubblico cinese e per le sensazioni sempre positive avute sui campi del National Tennis Center. Dopo la pausa successiva agli US Open ha dichiarato di sentirsi bene fisicamente, anche se sarà il ritorno alle partite ufficiali a fornire le prime vere indicazioni sulla sua condizione.

Djokovic debutta contro Borges: Zverev possibile ostacolo nei quarti

Il primo avversario di Djokovic sarà il portoghese Nuno Borges, numero 49 del ranking mondiale. I due si sono affrontati una sola volta, nei quarti di finale del torneo di Atene del 2025, con vittoria del serbo per 7-6, 6-4. Djokovic è la testa di serie numero 6 e, in caso di passaggio del turno, potrebbe affrontare Juan Manuel Cerundolo prima di un possibile quarto di finale contro la prima testa di serie Alexander Zverev.

Il tabellone resta competitivo anche senza Jannik Sinner, campione in carica ma costretto al forfait per il problema al ginocchio destro. Tra gli altri protagonisti figurano Daniil Medvedev, Felix Auger-Aliassime, Alex de Minaur, Flavio Cobolli e Jakub Mensik. Per Djokovic, però, Pechino resta soprattutto la sfida con il proprio passato: provare a difendere una serie perfetta iniziata diciassette anni fa e mai ancora interrotta.