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Shanghai, Berrettini rimonta Kovacevic e passa il turno: ora c'è Nakashima

Matteo Berrettini parte con il piede giusto al Masters 1000 di Shanghai. Il tennista romano supera in rimonta lo statunitense Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-7(3), 6-1, 6-4 dopo oltre due ore di gioco. Una vittoria importante soprattutto per la reazione mostrata dopo il primo set perso al tie-break: l'azzurro ha dominato il secondo parziale e gestito il vantaggio nel terzo affidandosi soprattutto a un servizio quasi imprendibile.

Berrettini perde il tie-break, poi cambia completamente marcia

Nel primo set è Berrettini a creare le occasioni migliori. L'italiano conquista quattro palle break senza però riuscire a sfruttarle e il parziale arriva inevitabilmente al tie-break. Proprio nel momento decisivo Kovacevic è più preciso: Berrettini parte male, commette anche due doppi falli e lo statunitense chiude 7-3 portandosi avanti nel match.

La risposta dell'azzurro è immediata. Nel secondo set il servizio diventa praticamente inattaccabile e Kovacevic non riesce più a sostenere il ritmo imposto da fondo campo. Berrettini perde appena un punto nei propri turni di battuta, trova rapidamente il break e chiude il parziale con un netto 6-1, rimettendo la partita in equilibrio.

Servizio decisivo nel terzo set: 23 ace e nessuna palla break concessa

Nel set decisivo Berrettini colpisce subito. Il break arriva già nel primo game e diventa sufficiente per costruire la vittoria. Kovacevic prova a restare agganciato nel punteggio, ma non riesce mai ad avere un'occasione per recuperare: l'italiano continua a comandare con la prima di servizio e chiude 6-4 senza concedere palle break.

I numeri confermano la qualità della prestazione: 23 ace, 41 colpi vincenti e il 91% dei punti conquistati con la prima di servizio. Soprattutto, Berrettini non ha concesso nemmeno una palla break nell'intero incontro. Una prova di solidità che gli permette anche di riscattare la recente eliminazione al primo turno di Tokyo contro Adolfo Daniel Vallejo.

Berrettini-Nakashima al secondo turno di Shanghai

Al secondo turno Berrettini troverà un altro statunitense: Brandon Nakashima, numero 16 del seeding e ammesso direttamente al secondo turno grazie al bye. Per il romano sarà un test più impegnativo, ma Shanghai resta un torneo legato a uno dei momenti migliori della sua carriera: proprio qui, nel 2019, raggiunse una delle sue prime semifinali in un Masters 1000.

Berrettini e Nakashima si sono già affrontati agli Australian Open del 2022. In quell'occasione l'italiano vinse in quattro set per 4-6, 6-2, 7-6, 6-3, iniziando un percorso che lo avrebbe poi portato fino alla semifinale. A Shanghai servirà un'altra prestazione solida al servizio per provare a proseguire il cammino nel penultimo Masters 1000 della stagione.