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Juventus, Locatelli verso l'operazione al menisco: i tempi di recupero

Si complica la situazione di Manuel Locatelli. Il capitano della Juventus, uscito dalla sfida contro il Milan con una vistosa borsa del ghiaccio sul ginocchio destro, è alle prese con un problema al menisco che potrebbe richiedere un intervento chirurgico.

Gli accertamenti effettuati al J Medical hanno infatti modificato il quadro rispetto alle rassicurazioni arrivate immediatamente dopo la partita. Locatelli aveva parlato inizialmente di un semplice fastidio, ma il dolore è aumentato nelle ore successive e gli esami hanno portato lo staff medico a prendere seriamente in considerazione la soluzione chirurgica.

Il centrocampista è atteso da un consulto specialistico a Lione. Proprio da questa valutazione arriveranno le indicazioni definitive sul tipo di intervento e, soprattutto, sui tempi di recupero.

Infortunio Locatelli: cosa ha al ginocchio

Il problema riguarda il menisco del ginocchio destro. Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe interessato il menisco esterno e l'orientamento starebbe andando sempre più verso l'operazione piuttosto che verso una gestione conservativa.

Il fastidio era comparso durante Juventus-Milan. Spalletti aveva anche pensato alla sostituzione del proprio capitano, che alla fine era riuscito a terminare la partita. Dopo il triplice fischio, però, Locatelli aveva applicato immediatamente del ghiaccio sull'articolazione.

Gli esami del giorno successivo hanno mostrato una situazione che necessita di ulteriori approfondimenti. Il passaggio decisivo sarà stabilire come intervenire sul menisco: proprio la tecnica scelta può modificare sensibilmente la durata dell'assenza.

Locatelli verso l'operazione: quando può tornare

Al momento è necessario essere prudenti sulle date. Alcune indiscrezioni parlano di intervento ormai praticamente inevitabile, ma la Juventus non ha ancora comunicato ufficialmente una prognosi definitiva.

Lo scenario che preoccupa maggiormente è quello della sutura del menisco. È una soluzione che punta a preservare il tessuto lesionato ma richiede un recupero più lungo: in questo caso lo stop potrebbe arrivare ad almeno tre mesi, spostando il ritorno di Locatelli verso la parte finale del 2026.

Esistono però procedure differenti che, quando il tipo e la posizione della lesione lo consentono, prevedono tempi sensibilmente inferiori. È per questo che alcune previsioni circolate nelle ultime ore indicano anche una possibile assenza più breve.

La finestra di rientro non può quindi essere considerata definitiva fino al consulto specialistico e alla scelta del protocollo. Quello che appare molto probabile è che Locatelli salti le prossime partite della Juventus, a cominciare dalla trasferta contro il Sassuolo e dall'impegno europeo con il NEC.

Juventus senza Locatelli: come cambia il centrocampo di Spalletti

L'eventuale lungo stop sarebbe particolarmente pesante per Luciano Spalletti, che sta già affrontando una situazione complicata a centrocampo. Khephren Thuram è stato operato al ginocchio e resterà fuori per diversi mesi, mentre McKennie e Pape Sarr hanno iniziato la stagione condizionati da problemi fisici.

Il primo candidato a raccogliere l'eredità di Locatelli in mezzo al campo è Teun Koopmeiners, entrato bene anche contro il Milan. L'olandese può essere abbassato davanti alla difesa oppure utilizzato insieme a un centrocampista più dinamico.

Spalletti aspetta inoltre il pieno recupero di McKennie e Pape Sarr, mentre Douglas Luiz rimane un'altra soluzione già presente nella rosa. La Juventus potrebbe inoltre concedere maggiore spazio ai giovani della Next Gen, con Owusu tra i nomi osservati dallo staff tecnico.

Perdere Locatelli, però, significa rinunciare non soltanto a un titolare ma al giocatore intorno al quale viene organizzata buona parte della prima costruzione bianconera. Il capitano aveva iniziato la stagione stabilmente al centro del progetto di Spalletti.

Locatelli al fantacalcio: cosa fare dopo l'infortunio

La situazione diventa delicata anche al fantacalcio. Prima di prendere decisioni drastiche conviene aspettare il comunicato definitivo, perché tra un intervento con recupero relativamente rapido e una sutura meniscale da tre mesi cambia completamente la valutazione.

Se venisse confermato uno stop lungo, Locatelli diventerebbe inevitabilmente difficile da mantenere nelle leghe con pochi slot a centrocampo. In rose più profonde, invece, può essere conservato se esiste la possibilità di coprirne l'assenza senza sacrificare un titolare importante.

Per il momento la certezza è una sola: l'infortunio è più serio di quanto sembrasse domenica sera e l'operazione al menisco è diventata lo scenario più probabile. Il consulto specialistico chiarirà nelle prossime ore se Locatelli dovrà affrontare uno stop di alcune settimane oppure restare lontano dai campi fino alla parte finale dell'anno.