US Open, Alcaraz eliminato ai quarti: Shelton vince una battaglia di oltre quattro ore
Il ritorno di Carlos Alcaraz si ferma a un passo dalla semifinale. Agli US Open 2026 lo spagnolo viene eliminato ai quarti da uno straordinario Ben Shelton, capace di imporsi al termine di una delle partite più spettacolari del torneo.
Il numero 9 del mondo ha battuto il campione uscente con il punteggio di 6-7(5), 6-1, 6-3, 1-6, 7-6, conquistando il super tie-break decisivo per 10-7. Una battaglia durata ufficialmente 4 ore e 28 minuti, terminata alle 3:33 del mattino a New York.
Particolarmente intenso il quinto set, durato circa un'ora e 14 minuti e deciso soltanto al tie-break. Alcaraz ha provato a resistere fino all'ultimo nonostante la fatica accumulata, ma Shelton ha mantenuto lucidità nei punti decisivi e ha centrato una delle vittorie più importanti della propria carriera.
Alcaraz-Shelton, cinque set e spettacolo fino al super tie-break
La partita era iniziata nel migliore dei modi per Alcaraz. Lo spagnolo si era aggiudicato un primo set combattutissimo al tie-break, chiuso 7-6 con il parziale di 7-5, dando l'impressione di poter continuare il percorso perfetto che lo aveva portato fino ai quarti.
La risposta di Shelton è stata però devastante. Lo statunitense ha aumentato velocità e aggressività, sfruttando il servizio e costringendo Alcaraz a commettere diversi errori. Il secondo set è terminato 6-1, mentre nel terzo l'americano ha confermato il momento favorevole imponendosi 6-3.
Sotto due set a uno, Alcaraz ha mostrato ancora una volta la propria capacità di reagire. Nel quarto parziale ha alzato enormemente il livello, strappando più volte il servizio all'avversario e restituendo il 6-1 incassato in precedenza.
Tutto si è quindi deciso al quinto. Nessuno dei due è riuscito a trovare l'allungo definitivo e la partita è arrivata al super tie-break. Qui Shelton ha gestito meglio la pressione, chiudendo 10-7 e facendo esplodere l'Arthur Ashe Stadium.
Nel corso dell'ultimo set Alcaraz ha mostrato anche evidenti segnali di stanchezza e in un cambio di campo è apparso alle prese con un malessere fisico. Nonostante questo, lo spagnolo è rimasto aggrappato alla partita fino agli ultimi punti.
Il ritorno di Alcaraz dopo 139 giorni si ferma ai quarti
La sconfitta assume un significato particolare considerando il percorso che aveva portato Alcaraz a New York. Gli US Open rappresentavano infatti il primo torneo dello spagnolo dopo 139 giorni senza disputare una partita ufficiale.
Il problema era iniziato ad aprile a Barcellona, quando un infortunio al polso destro aveva costretto Alcaraz a interrompere la stagione. Gli accertamenti avevano evidenziato un problema tendineo e la riabilitazione si era protratta per oltre quattro mesi.
Il lungo stop gli aveva fatto saltare anche il Roland Garros e gran parte dell'estate. Alcaraz aveva scelto di non forzare i tempi, tornando direttamente a Flushing Meadows per difendere il titolo conquistato nel 2025.
Il rientro aveva dato immediatamente risposte importanti. Al primo turno aveva superato Roman Safiullin in tre set, per poi battere Jaime Faria, Wu Yibing e Tommy Paul. Prima del quarto contro Shelton aveva quindi raccolto quattro vittorie consecutive, mostrando una condizione sorprendentemente buona dopo una pausa così lunga.
Soltanto pochi giorni prima del match, lo stesso Alcaraz aveva spiegato di sentirsi nuovamente in grado di competere per la vittoria del torneo. Contro Shelton, però, è arrivato il primo vero test sulla lunga distanza e la partita ha inevitabilmente richiesto uno sforzo fisico molto superiore rispetto ai turni precedenti.
Shelton batte Alcaraz per la prima volta e sfida Tiafoe in semifinale
Per Ben Shelton il successo ha anche un valore statistico importante. Prima della notte di New York aveva affrontato Alcaraz tre volte e aveva sempre perso: a Toronto nel 2023, alla Laver Cup 2024 e al Roland Garros 2025.
Il quarto confronto ha invece premiato l'americano, che ha sfruttato il sostegno del pubblico e una prestazione di grande personalità per conquistare la seconda semifinale della carriera agli US Open, dopo quella raggiunta nel 2023.
Nel turno precedente Shelton aveva dominato Stefanos Tsitsipas in tre set e il successo contro Alcaraz conferma il salto di qualità compiuto nel corso della stagione. A fare la differenza è stata soprattutto la capacità di restare aggressivo anche dopo il quarto set dominato dallo spagnolo.
In semifinale ci sarà ora un derby tutto statunitense contro Frances Tiafoe, che nei quarti ha completato una rimonta in cinque set contro Alex Michelsen.
Per Alcaraz, invece, resta una sconfitta pesante perché gli impedisce di difendere il titolo, ma il torneo di New York lascia anche indicazioni positive. Dopo oltre quattro mesi senza competizioni, lo spagnolo è arrivato fino ai quarti e ha sostenuto una partita di quasi quattro ore e mezza. Il ritorno del campione si chiude senza semifinale, ma con la conferma di essere nuovamente competitivo ai massimi livelli.