Milan, infortunio Gabbia: i tempi di recupero in vista dell'asta
Il Milan deve fare i conti con l'infortunio di Matteo Gabbia alla vigilia del primo big match della stagione. Il centrale non si sta allenando regolarmente con il resto della squadra a causa di un problema alla caviglia e la sua presenza contro la Juventus, domenica 6 settembre all'Allianz Stadium, è diventata fortemente a rischio.
La situazione viene monitorata quotidianamente dallo staff medico. Inizialmente filtrava un certo ottimismo sulla possibilità di recuperarlo entro la fine della settimana, ma le valutazioni più recenti suggeriscono maggiore prudenza: Gabbia potrebbe aver bisogno di circa dieci giorni di stop per risolvere completamente il problema.
Infortunio Gabbia, cosa è successo alla caviglia
Il difensore aveva già avvertito fastidio alla stessa caviglia durante la preparazione estiva. Il problema lo aveva costretto a fermarsi prima dell'amichevole contro il Manchester United e, pur riuscendo successivamente a tornare a disposizione, nelle ultime settimane Gabbia ha continuato a convivere con qualche disagio.
Durante l'allenamento del 1° settembre il centrale non ha lavorato insieme ai compagni ed è stato sottoposto a trattamenti specifici. Anche nel giorno di riposo della squadra si è presentato a Milanello per proseguire le terapie.
Il Milan non ha comunicato la presenza di lesioni o una diagnosi più dettagliata. Per questo è più corretto parlare, al momento, di un problema articolare alla caviglia che necessita di qualche giorno di gestione prima del ritorno a pieno regime.
Quando torna Gabbia? Juventus-Milan a rischio
Il primo obiettivo era riportarlo in gruppo entro giovedì o venerdì, in modo da permettergli di essere convocato contro la Juventus. Con il passare dei giorni, però, la possibilità di vederlo dall'inizio a Torino si è ridotta.
Le ultime indicazioni parlano di un possibile stop nell'ordine dei dieci giorni. Se questa tempistica venisse confermata, Gabbia salterebbe Juventus-Milan e sfrutterebbe i giorni successivi per completare il recupero senza correre rischi.
Non si tratta quindi di un infortunio destinato, salvo complicazioni, a tenerlo fuori a lungo. La priorità del Milan è piuttosto evitare che un fastidio già presente da alcune settimane continui a ripresentarsi durante la stagione.
Gabbia aveva già avuto problemi fisici nel 2026
Quello alla caviglia non è il primo stop affrontato da Gabbia nell'anno solare. Nel marzo 2026 il difensore era stato sottoposto a un intervento chirurgico per un'ernia inguinale dopo essersi fermato durante il riscaldamento di una partita contro il Parma.
In quel caso i tempi di recupero erano stati decisamente più lunghi, circa un mese, prima del ritorno all'attività agonistica. Il problema attuale è completamente differente e non presenta collegamenti con l'intervento effettuato nella scorsa stagione.
Chi gioca al posto di Gabbia contro la Juventus
L'eventuale forfait apre un ballottaggio nella difesa di Ruben Amorim. La soluzione più immediata porta a Koni De Winter, già pienamente inserito nelle rotazioni e candidato a occupare il posto lasciato libero dal centrale italiano.
Il Milan può inoltre contare nuovamente su Fikayo Tomori. Dopo essere rimasto ai margini nella parte finale del mercato, l'inglese è stato reintegrato nel gruppo e rappresenta ora un'alternativa in più proprio in un momento nel quale Gabbia potrebbe essere costretto a fermarsi.
Amorim dispone anche di Mario Gila e Pavlovic per comporre il reparto, quindi l'assenza del numero 46 non lascia il Milan senza soluzioni. Perdere Gabbia contro la Juventus sarebbe comunque un contrattempo importante, considerando la sua esperienza e la continuità acquisita all'interno della retroguardia rossonera.
Milan, prudenza su Gabbia prima del rientro
Le prossime sedute chiariranno definitivamente se esistono possibilità di recuperarlo già per Torino. Al momento, però, lo scenario più prudente porta verso il forfait contro la Juventus e un rientro nel giro di una decina di giorni.
Il problema non viene considerato grave, ma il fatto che interessi una caviglia già dolorante durante la preparazione spinge il Milan a non accelerare. Gabbia tornerà stabilmente in campo soltanto quando riuscirà ad allenarsi senza fastidio e senza il rischio di trascinarsi il problema nelle settimane successive.