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NBA, allarme Curry: distorsione alla caviglia e debutto contro i Lakers a rischio

Allarme Stephen Curry a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione NBA. La stella dei Golden State Warriors ha lasciato anzitempo l'allenamento aperto al pubblico dopo aver accusato un problema alla caviglia destra. Le prime immagini avevano fatto temere un nuovo infortunio al ginocchio, già particolarmente delicato nella passata stagione, ma Steve Kerr ha successivamente rassicurato tutti parlando di una lieve distorsione. La sua presenza contro i Los Angeles Lakers resta comunque da valutare.

Infortunio Curry: cosa è successo durante l'allenamento

Il problema si è verificato durante una partitella ad alta intensità al Chase Center. Curry stava affrontando De'Anthony Melton in un possesso offensivo quando si è improvvisamente fermato, mostrando immediatamente dolore e frustrazione. Il numero 30 è poi uscito dal campo zoppicando e si è diretto negli spogliatoi insieme ai membri dello staff medico.

Inizialmente l'attenzione si era concentrata sul ginocchio destro, quello che nella scorsa stagione lo aveva costretto a saltare 27 partite. Successivamente è arrivata la precisazione: il problema riguarda invece la caviglia destra e viene descritto come una distorsione di lieve entità. Kerr, dopo aver parlato con Curry nella sala trattamenti, ha rassicurato sulle sue condizioni spiegando che il giocatore dovrebbe stare bene.

Curry giocherà contro i Lakers? Golden State non vuole rischiare

Nonostante l'ottimismo, la presenza di Curry nell'esordio di regular season non può ancora essere considerata certa. Golden State debutterà sul campo dei Los Angeles Lakers nella notte italiana tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre e lo staff medico monitorerà la risposta della caviglia nei prossimi allenamenti prima di prendere una decisione definitiva.

I Warriors hanno già adottato una gestione particolarmente prudente durante tutta la preseason. Curry ha disputato pochi minuti e alternato allenamenti completi a giornate di lavoro differenziato, con l'obiettivo dichiarato di preservarne il fisico nell'arco dell'intera stagione. Per questo anche un problema considerato lieve potrebbe convincere Kerr a non correre rischi nella prima partita dell'anno.

Warriors cauti con Curry dopo i problemi della scorsa stagione

La prudenza nasce soprattutto da quanto accaduto nel 2025/26. Curry era stato costretto a un lungo stop per problemi al ginocchio e ha modificato la propria preparazione estiva proprio per provare a essere disponibile con maggiore continuità. A 38 anni il quattro volte campione NBA punta a disputare almeno 65 partite, ma Golden State ha chiarito che la priorità sarà arrivare nelle migliori condizioni possibili alla parte decisiva della stagione.

Prima dello stop Curry aveva comunque dato segnali positivi: nell'ultima partita di preseason contro Portland aveva segnato 20 punti in 26 minuti, con cinque assist e quattro rimbalzi. L'infortunio alla caviglia interrompe quindi il percorso di avvicinamento all'esordio proprio nel momento in cui il fuoriclasse sembrava pronto ad aumentare definitivamente ritmo e minutaggio. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se potrà essere regolarmente in campo contro i Lakers.