Allegri-De Bruyne, tensione a Villarreal: “Non ci siamo capiti”. Cosa è successo
La sconfitta del Napoli contro il Villarreal lascia dietro di sé anche un caso da gestire tra Massimiliano Allegri e Kevin De Bruyne. Durante il match di Champions League il tecnico ha provato più volte a richiamare il belga per modificarne la posizione in campo, senza però ottenere immediatamente la risposta desiderata. Una scena evidente dalla panchina e chiarita dallo stesso Allegri nel post partita: alla base del nervosismo c'era soprattutto un'incomprensione tattica.
Allegri chiama De Bruyne: il belga deve abbassarsi in regia
Il momento di tensione nasce dalla volontà di Allegri di modificare l'assetto del centrocampo. Il tecnico chiede a De Bruyne di abbassarsi maggiormente e giocare in mezzo ai due centrocampisti, sfruttando la sua qualità nella costruzione, per permettere invece a Scott McTominay di avanzare e attaccare con maggiore frequenza l'area del Villarreal.
Le indicazioni dalla panchina vengono ripetute più volte, ma De Bruyne continua inizialmente a occupare una posizione più avanzata. Il belga appare anche nervoso nei confronti di alcuni compagni, allargando più volte le braccia dopo alcune giocate non riuscite. Allegri si irrita e valuta anche la possibilità della sostituzione, ma alla fine lascia il numero 11 in campo fino al triplice fischio.
Allegri nel post partita: “Non ci siamo capiti”
Dopo il 3-1 subito in Spagna, Allegri evita però di trasformare l'episodio in uno scontro personale. Interrogato su quanto accaduto con De Bruyne, spiega: “Gli ho chiesto di andare in mezzo ai due perché ha più tecnica di McTominay e di alzare Scott, ma non ci siamo capiti”. Una frase che conferma l'incomprensione, ma che riporta tutto sul piano tattico.
Il tecnico allarga inoltre il discorso all'intera squadra. Secondo Allegri, il problema principale del Napoli resta la perdita di equilibrio nei momenti di difficoltà. Dopo essere passato in vantaggio con Rrahmani, gli azzurri hanno subito due reti nel giro di pochi minuti e nella ripresa si sono progressivamente allungati. “Le partite si possono perdere, ma non in questo modo”, il messaggio dell'allenatore dopo la seconda sconfitta consecutiva in Champions.
De Bruyne e il nuovo ruolo: l'equivoco tattico del Napoli
La discussione di Villarreal riporta al centro un tema già emerso dopo la vittoria contro il Frosinone. Allegri considera De Bruyne un possibile regista e aveva spiegato che, arretrandone la posizione, il belga potrebbe sfruttare la propria qualità tecnica e avere anche maggiore longevità. L'ex Manchester City, però, ha costruito gran parte della propria carriera giocando da mezzala offensiva o da numero 10 e preferisce naturalmente ricevere il pallone più vicino alla porta.
Il vero nodo per Allegri sarà quindi trovare un equilibrio tra le caratteristiche di De Bruyne e quelle di McTominay. Lo scozzese è particolarmente efficace negli inserimenti senza palla, mentre il belga può garantire qualità nella prima costruzione: l'idea del tecnico è sfruttare entrambe le qualità invertendo spesso le loro posizioni. Dopo la tensione di Villarreal non risultano rotture tra allenatore e giocatore, ma la gestione tattica di De Bruyne sarà uno degli aspetti da osservare già dalla prossima partita contro il Venezia.
De Bruyne rischia la panchina contro il Venezia?
La gestione del belga diventa così uno dei temi in vista di Venezia-Napoli. Nelle ultime settimane alcuni episodi hanno alimentato discussioni attorno a De Bruyne anche fuori dal campo: durante la precedente sosta, nonostante fosse squalificato, non era rientrato anticipatamente a Napoli ma era rimasto con il Belgio. In quel caso, però, la decisione era stata della federazione belga, che aveva scelto di trattenere in ritiro sia lui sia Tielemans. A questo si aggiungono ora le incomprensioni tattiche di Villarreal e alcuni atteggiamenti di insofferenza mostrati durante la partita. Allegri potrebbe quindi valutare anche un segnale forte, ma al momento non ci sono indicazioni certe su una panchina legata a motivi disciplinari.
La spiegazione più semplice di un'eventuale esclusione iniziale potrebbe essere invece il turnover. De Bruyne ha accumulato diversi minuti in pochi giorni tra nazionale, campionato e Champions League e il Napoli tornerà nuovamente in campo martedì contro il Bodø/Glimt. Allegri deve quindi gestire le energie e contro il Venezia potrebbe concedere al belga un turno di riposo, senza necessariamente collegare la scelta alle tensioni viste in Spagna. Le prime indicazioni sulle probabili formazioni lo vedono ancora tra i possibili titolari, ma le rotazioni restano aperte fino alla rifinitura.