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Napoli, Allegri si gioca la panchina: Bodø/Glimt e Roma

Massimiliano Allegri entra nella settimana più delicata della sua esperienza al Napoli. Dopo la sconfitta contro il Venezia, la quinta nelle prime nove partite stagionali tra campionato e Champions League, la posizione dell'allenatore è finita inevitabilmente sotto osservazione. Martedì al Maradona arriva il Bodø/Glimt, poi sabato sarà il turno della Roma: due partite che potrebbero determinare il futuro della panchina azzurra.

Allegri sotto esame: serve una reazione contro Bodø/Glimt e Roma

Secondo Tuttomercatoweb, il tecnico avrebbe bisogno di battere il Bodø/Glimt e conquistare almeno un pareggio contro la Roma per allontanare definitivamente il rischio esonero. La sfida di Champions ha già un peso enorme: il Napoli è ancora fermo a zero punti dopo le sconfitte contro Arsenal e Villarreal e un altro passo falso renderebbe molto più complicata la corsa alla qualificazione.

La società, però, non avrebbe ancora formulato un vero ultimatum. De Laurentiis continua a difendere la scelta fatta in estate e diverse ricostruzioni descrivono Allegri ancora saldo sulla panchina, anche per la durata e il peso economico del contratto. Il significato delle prossime due partite resta comunque evidente: più che una semplice questione di punti, il presidente si aspetta una reazione sul piano del gioco, della personalità e della tenuta della squadra.

Cinque sconfitte in nove partite: il Napoli è già in crisi

Il momento degli azzurri è particolarmente complicato. Il ko per 1-0 contro il Venezia è stato il quinto stagionale in appena nove gare e ha fatto seguito alla sconfitta per 3-1 contro il Villarreal in Champions. In campionato il Napoli si è già allontanato dalle prime posizioni, mentre in Europa non ha ancora conquistato un punto. A preoccupare non sono soltanto i risultati, ma anche la difficoltà nel trovare continuità e un'identità tattica precisa.

Allegri ha provato diversi sistemi e numerose rotazioni, anche per gestire una rosa condizionata dagli infortuni, ma alcune scelte hanno alimentato il dibattito. A Venezia il turnover massiccio non ha prodotto gli effetti sperati e l'ingresso dei titolari nella ripresa non è bastato a raddrizzare la partita. Ora gli esperimenti sembrano destinati a lasciare spazio alla necessità immediata di fare risultato.

Montella tra i possibili sostituti: perché il suo nome torna d'attualità

Nel frattempo iniziano inevitabilmente a circolare i primi nomi per un eventuale cambio in panchina e tra questi è comparso quello di Vincenzo Montella. L'ex allenatore di Fiorentina, Milan e Siviglia è libero dopo essere stato esonerato dalla Turchia il 9 ottobre, al termine di una lunga esperienza iniziata nel 2023. Con la nazionale turca aveva raggiunto i quarti di finale a Euro 2024 e riportato il Paese ai Mondiali dopo 24 anni.

Al momento non risultano però trattative avviate tra Napoli e Montella, né una scelta già effettuata per il dopo Allegri. Il suo resta un profilo che potrebbe diventare concreto soltanto in caso di ulteriore peggioramento della situazione. Tutto passa quindi dai prossimi 180 minuti: prima il Bodø/Glimt in Champions, poi la Roma in campionato. Due partite nelle quali Allegri dovrà dimostrare di avere ancora il controllo del Napoli.