Mondiali su pista, parte la corsa iridata: Ganna guida l’Italia a Shanghai
Scatta a Shanghai la corsa alle maglie iridate del ciclismo su pista. Dal 14 al 18 ottobre lo Shanghai Velodrome ospita i Campionati del Mondo 2026, con 22 titoli in palio e un'Italia che si presenta in Cina con grandi ambizioni soprattutto nelle prove di endurance. Tra i nomi più attesi c'è Filippo Ganna, tornato a gareggiare sul velodromo dopo oltre due anni e pronto a formare nuovamente un quartetto di altissimo livello insieme a Jonathan Milan. La rassegna cinese ha inoltre un valore particolare perché assegna i primi punti nel percorso di qualificazione verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Ganna torna in pista: con Milan l'Italia punta sull'inseguimento
Il ritorno di Ganna è una delle notizie principali della spedizione azzurra. Il piemontese, sei volte campione del mondo nell'inseguimento individuale tra il 2016 e il 2023, non partecipava a una competizione ufficiale su pista dalle Olimpiadi di Parigi 2024. A Shanghai sarà impegnato sia nell'inseguimento a squadre sia nell'individuale. Arriva inoltre dalla positiva esperienza ai Mondiali su strada di Montréal, dove ha conquistato l'argento nella cronometro individuale e l'oro con l'Italia nella staffetta mista.
Al suo fianco torna anche Jonathan Milan, altro elemento fondamentale del movimento azzurro. Il friulano detiene il record del mondo dell'inseguimento individuale con 3'59"153, realizzato nel 2024, e insieme a Ganna, Simone Consonni e Francesco Lamon faceva parte del gruppo capace di vincere l'oro olimpico a Tokyo e il bronzo a Parigi. Nel quartetto di Shanghai trovano spazio anche giovani come Alessio Magagnotti, mentre la profondità della convocazione consentirà allo staff tecnico di scegliere le combinazioni più adatte nel corso della competizione.
Non solo Ganna: le azzurre difendono il titolo dell'inseguimento
L'Italia arriva in Cina con obiettivi importanti anche nel settore femminile. Nell'inseguimento a squadre Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini fanno parte del gruppo che a Santiago 2025 conquistò il titolo mondiale. A Shanghai ci sarà anche Elisa Balsamo, già campionessa del mondo della specialità nel 2022, mentre Federica Venturelli è assente per infortunio. Attenzione inoltre a Chiara Consonni e Guazzini nella Madison e a Martina Fidanza, due volte campionessa del mondo nello Scratch e già protagonista nella giornata inaugurale.
Interessante anche il settore velocità, nel quale l'Italia continua il proprio percorso di crescita. Tra gli uomini figurano Matteo Bianchi, Fabio Del Medico, Mattia Predomo e il giovane Filippo Cusumano, mentre tra le donne le principali carte sono Miriam Vece e Matilde Cenci. La rassegna di Shanghai servirà quindi non soltanto per cercare medaglie, ma anche per misurare la competitività dei gruppi che dovranno accompagnare l'Italia verso il prossimo ciclo olimpico.
Mondiali su pista 2026: programma e dove vedere le gare
La prima giornata vede subito protagonisti i due quartetti azzurri dell'inseguimento a squadre, oltre ai team sprint maschile e femminile. Le prime medaglie vengono assegnate nello Scratch donne e nei due Team Sprint, mentre le finali degli inseguimenti a squadre sono previste giovedì 15 ottobre. Venerdì sarà invece uno dei giorni più attesi per Ganna e Milan, con qualificazioni e finali dell'inseguimento individuale maschile. Sabato spazio alla Madison femminile e all'Omnium uomini, mentre domenica il programma si chiuderà con corsa a punti femminile, eliminazione maschile, Keirin donne e Madison uomini.
I Mondiali di Shanghai sono in programma fino a domenica 18 ottobre. Le sessioni che assegnano le medaglie saranno trasmesse in Italia su Eurosport 2 e in streaming su Discovery+ e HBO Max. Saranno cinque giornate particolarmente importanti per la Nazionale: oltre alle 22 maglie iridate in palio, Shanghai rappresenta infatti il primo vero passaggio internazionale nel lungo percorso che condurrà verso Los Angeles 2028.